La quarta edizione del Festival del Giornalismo Alimentare si è appena conclusa ed il bilancio è stato davvero interessante per Inalpi, azienda lattiero casearia di Moretta (Cn), che ha preso parte alla manifestazione in qualità di main sponsor.

Un buon bilancio che deriva dalle attività svolte durante il Festival, che hanno creato interesse e sono state veicolo importante di formazione e informazione.

Inalpi ha infatti organizzato, nei giorni di meeting presso il centro congressi Torino Incontra, laboratori che hanno permesso di focalizzare l’attenzione dei partecipanti su elementi fondamentali, per comprendere a pieno e creare una giusta informazione. I momenti di incontro sono così stati dedicati all’approfondimento della conoscenza del Latte in Polvere – di cui Inalpi è unico produttore sul territorio nazionale – e del Burro Piemontese, denominatore che unisce la storia dell’azienda di Moretta e prodotto da panna di centrifuga ottenuta da latte piemontese.  E soprattutto quest’ultimo laboratorio, ha ottenuto ampio consenso e una massiccia partecipazione da parte dei visitatori.

Ma cosa ancora importante, il Festival è stato un’opportunità per raccontare al mondo media due dei pilastri della filosofia Inalpi: la filiera corta e certificata Inalpi e la qualità dei suoi prodotti.

Una qualità frutto di un lavoro quotidiano, che ha contribuito a creare una filiera corta e certificata nella quale ogni elemento è componente essenziale ed impegnato nel mantenere elevati gli standard della materia prima e del prodotto. Una filiera controllata basata su un protocollo, messo a punto in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell’Università di Piacenza – che dal 2010 Inalpi utilizza – unica azienda in Italia – e che ha rivoluzionato il concetto di acquisto della materia prima e che consente di analizzare numerosi parametri, tra cui anche il benessere animale. Un tema importante, affrontato durante il Panel a cui l’azienda di Moretta ha preso parte dal titolo “Che cosa vuol dire benessere animale?”. Un interessante momento di confronto, nel quale è stato ricordato, proprio da Inalpi, che “filiera vuol dire benessere per tutti, per gli animali che vivono in un ambiente controllato e consono, per gli allevatori che possono lavorare con prospettiva e attraverso un meccanismo trasparente, per l’industria e per i consumatori che possono fruire di un prodotto tracciabile e di qualità”.

Il Festival si è poi concluso con il presstour di sabato 23 febbraio, con un incontro esperienziale presso l’Ateliereale del ristorante Antica Corona Reale di Cervere dal 1815 – 2 stelle Michelin. L’evento ha permesso ai giornalisti partecipanti di conoscere da vicino i prodotti della filiera del latte piemontese Inalpi, e di verificare, dal vivo e in cucina, la straordinaria qualità dei prodotti derivati dalla sua lavorazione.