Ieri, Martedì 17 dicembre, è stato giorno di festa per Compral Latte, la cooperativa che riunisce 225 allevatori delle province di Cuneo e Torino, che ha festeggiato i suoi “primi” 10 anni. Un momento a cui non poteva non essere presente Inalpi, l’azienda lattiero – casearia di Moretta che, nel 2009, insieme a Coldiretti e Ferrero, ha dato vita ad un progetto che puntava all’integrazione del mondo agricolo con quello industriale. Un progetto che è nato in quel 2009 e che, a 10 anni esatti, può dirsi cresciuto e diventato anche modello di riferimento non solo nazionale.

Alla base l’indicizzazione del prezzo del latte alla stalla, attraverso la creazione di un algoritmo, studiato per la prima volta, e a tutt’oggi unica, da Inalpi in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell’Università di Piacenza. Un sistema che assicura rapporti equi e trasparenti, garantendo le parti ed eliminando la contrattazione.

Agli allevatori della filiera corta e certificata Inalpi è richiesto di rispettare un protocollo che – come dichiara Ambrogio Invernizzi – Presidente Inalpi – “garantisce ai nostri consumatori una qualità di prodotto superiore e sempre crescente”. Un protocollo che, proprio durante l’incontro per i festeggiamenti del decennale di Compral Latte, il Presidente Inalpi, ha presentato nella nuova versione, con 104 punti di ceck-list ed un incremento dei pilastri da 3 a 5, dove si tiene conto del benessere animale, di una attenta gestione del suolo e delle acque, della qualità della materia prima latte, dell’impatto ambientale e dei diritti dei lavoratori.

Un lavoro, realizzato grazie alla partecipazione di tutti gli attori coinvolti, che “Oggi ha portato Inalpi all’acquisizione di nuovi grandi clienti, che riconoscono nel prodotto di filiera corta e certificata, un elemento di eccellenza: così dopo Ferrero altri marchi piemontesi, come i gelati Pepino, ed ora abbiamo contatti con Unilever e Kraft, tanto che a quest’ultima da gennaio forniremo il latte pastorizzato destinato alla preparazione di pappe per bambini” – racconta Ambrogio Invernizzi, che poi chiude con un augurio per il futuro – “ Abbiamo visto che questo sistema funziona, che grandi clienti ci stanno scegliendo per le loro produzioni di qualità e speriamo nei prossimi anni di continuare a crescere sempre di più, crescerà Inalpi, crescerà Compral Latte.