Esattamente un anno fa, Inalpi S.p.A. entrava nel mercato degli yogurt biologici con la chiusura dell’accordo di concordato in continuità per l’affitto del ramo d’azienda della Ars Food di Varese Ligure, nel Biodistretto della Val Vara. Un passo e una scelta importante, fatta secondo quella filosofia aziendale che da sempre opera nel rispetto del territorio in cui quotidianamente lavora e a sostegno delle comunità che in esso vivono. Nasceva così un progetto sinonimo di futuro per un’intera Regione, la Liguria, nella quale il Biodistretto riveste un’importanza economica fondamentale.

Un’operazione che è diventata anche sinonimo di garanzia e sostegno, che ha consentito il proseguimento regolare dell’operatività ed il mantenimento dei livelli occupazionali. Obiettivo raggiunto grazie anche alla collaborazione delle parti sindacali – la CGIL, rappresentata da Daniele Viviani, che con atteggiamento propositivo, connotato da disponibilità e consapevolezza, ha saputo trovare, in accordo con Inalpi, la giusta via – e della parte imprenditoriali rappresentata da Inalpi S.p.A. Un esempio di collaborazione responsabile tra mondo dell’imprenditoria e sindacale per raggiungere concretamente il miglior traguardo per tutti gli attori coinvolti.

A 12 mesi di distanza abbiamo chiesto nella giornata di  venerdì 24 settembre 2021, un confronto, con la presenza del mondo sindacale e quello imprenditoriale ma che chiederà anche l’interessamento dell’amministrazione del territorio – dalla Prefettura e il Sindaco di Varese Ligure, alle cariche Regionali rappresentate dal Vice Presidente della Regione Liguria e  l’Assessore allo Sviluppo economico e Industria – per verificare la volontà di proseguire in un percorso nel quale Inalpi SpA ha fattivamente e concretamente creduto e nel quale, a tutt’oggi, è impegnata quotidianamente, ma che deve essere accompagnato e sostenuto da una disponibilità delle forze politiche e di quelle private interessate.
E’ infatti palese che il prosieguo di un percorso di ricostruzione, di una situazione peraltro piuttosto critica al momento di avvio, richieda impegno non solo da parte di Inalpi SpA, ma che si debba concretizzare in una volontà più ampia di sostegno a un territorio che altrimenti potrebbe essere fortemente penalizzato.

Inalpi SpA, alla vigilia di questo importante incontro, auspica quindi di poter avere un confronto produttivo e collaborativo con tutte le forze interessate, al fine di poter giungere ad una comune conclusione che sia di crescita e attenzione per il territorio e per le persone che in esso vivono.