Un anno fa Inalpi SpA chiudeva l’accordo di concordato in continuità per l’affitto del ramo d’azienda della Ars Food di Varese Ligure, nel Biodistretto della Val Vara.

Venerdì 24 settembre 2021 si è tenuto il tavolo di confronto tra l’azienda di Moretta, il mondo sindacale, i rappresentanti delle cariche amministrative del territorio e i locatari degli spazi.

L’incontro, che aveva la finalità di ridefinire il perimetro degli interventi con un coinvolgimento fattivo da parte delle forze politiche e di quelle private interessate, non ha però raggiunto l’accordo, nonostante il lavoro tangibilmente svolto da Inalpi SpA in questi 12 mesi di attività.

Un impegno che ha consentito, fino a questo momento, il proseguimento regolare dell’operatività ed il mantenimento dei livelli occupazionali e che è stato sinonimo di futuro per un’intera Regione, la Liguria, nella quale il Biodistretto riveste un’importanza economica fondamentale.

Un impegno che andava oltre il presente e guardava al futuro con un piano investimenti che avrebbe portato sviluppo e crescita della realtà ligure oltre a garantire e salvaguardare il futuro delle famiglie che oggi lavorano all’interno dello stabilimento.

L’auspicata condivisione degli obiettivi, da parte di tutti gli attori coinvolti, per proseguire in un percorso che è stato ad oggi sostenuto esclusivamente da Inalpi, dalle forze sindacali e dai lavoratori, non è però giunta, rendendo così vana ogni futuro pianificazione di crescita.

Inalpi SpA prende quindi atto di quanto comunicato lunedì 27 settembre 2021 da parte dei proprietari degli immobili e della mancata volontà, da parte degli stessi, di addivenire ad un accordo favorevole al prosieguo del progetto.