Filiera del latte tracciata e certificata

Il latte fresco acquistato da In.Al.Pi. Spa viene raccolto giornalmente da circa 400 allevamenti piemontesi (prevalentemente delle provincie di Cuneo e Torino) e lavorato entro 48 ore dalla mungitura.

Per garantire un controllo capillare e una qualità superiori ai normali standard, In.Al.Pi. Spa ha iniziato da diversi anni un progetto per la creazione di una filiera di fornitura del latte fresco controllata.

Tale progetto si è concretizzato negli anni con la definizione di un protocollo tecnico che prevede che l’allevatore rispetti: stabulazione e benessere animale, gestione sanitaria e salute animale, produzione e stoccaggio latte, igiene e mungitura, qualità del latte, alimentazione degli animali, ambiente ed energia.

Il rispetto di tutti questi punti è verificato al 100% da tecnici incaricati che effettuano degli audit direttamente in stalla.

Il progetto ha raggiunto un ulteriore traguardo nel 2015 attraverso la certificazione di tracciabilità di filiera, una certificazione che prevede la verifica da parte di un ente esterno e di suoi ispettori del rispetto di quanto sopra esposto e, quindi, che attesta che la filiera risulta conforme ed in linea con i requisiti precedentemente elencati.

In poche parole, cosa significa avere una filiera tracciabile e certificata?

Significa che ancora più che i controlli sulla qualità del latte (che naturalmente sono effettuati sul 100% degli arrivi), la nostra azienda garantisce che sia sotto controllo anche tutto il sistema di allevamento e che rispetti tutti i parametri di qualità, benessere e sostenibilità condivisi.

I tecnici che visitano le stalle verificano la situazione, la documentano attraverso rilevazioni puntuali e, eventualmente, fotografie. Rilasciano un report su cui sono segnati i punteggi ottenuti, le aree di miglioramento ed i punti su cui l’allevatore è chiamato ad intervenire entro scadenze ben precise. Tutto questo affinchè vi sia un miglioramento degli allevamenti ed una crescita, anche culturale oltre che economica, degli allevatori stessi.

Inoltre, In.AL.PI. Spa ha promosso iniziative in questo senso volte a richiedere un maggiore impegno e crescita ai propri fornitori:

  • Un convegno sull’utilizzo consapevole dell’antibiotico, argomento molto importante per la salute e la sicurezza alimentare dei consumatori;
  • Diversi incontri di formazione sugli aspetti del protocollo (benessere, sostenibilità, sanità ed igiene, ecc.);
  • Un convegno a breve (aprile 2018) sul benessere animale con illustrazione di interventi concreti già attuati ed esempi di cosa è possibile fare;
  • Un opuscolo distribuito a tutti gli allevatori sull’uso consapevole dell’antibiotico.

Si tratta di una filiera che vuole garantire la provenienza del prodotto, la sua qualità e freschezza, ma anche la crescita ed il controllo del sistema allevatoriale.

In questo modo conosciamo i nostri produttori, il loro prodotto e siamo in grado di disporre di tutte le informazioni necessarie.