“La strada della qualità, della sostenibilità e dell’attenzione al benessere di tutti gli attori della filiera, sono elementi imprescindibili per una crescita che porta benefici all’intero territorio”.

 

“La strada della qualità, della sostenibilità e dell’attenzione al benessere di tutti gli attori della filiera, sono elementi imprescindibili per una crescita che porta benefici all’intero territorio”.
Questa è un’affermazione che in questo momento storico d’incredibile difficoltà, dovuto alla pandemia scatenata dal Coronavirus, si rivela più potente che mai.

La filiera, che è a tutti gli effetti, una rete di persone, è ciò che rende immediata la risposta in un momento di crisi, e la motivazione è visibile a tutti: quando le intenzioni e gli obiettivi sono già comuni e forti tra i soggetti, le azioni sono conseguentemente rapide ed efficaci.

La filiera lattiero casearia in Piemonte non si è mai fermata e Inalpi, unica realtà produttiva in Italia di latte in polvere, ha svolto un ruolo importantissimo sigillando un protocollo con l’Assessorato regionale all’Agricoltura e rispondendo alla necessità del territorio del momento, per trovare collocazione a tutte le eccedenze degli altri caseifici che servivano i food-service, le pizzerie e i ristoranti che hanno visto la chiusura totale delle attività.

La forza della filiera è stata quella di correre in aiuto verso tutti quei conferitori che si sono ritrovati spiazzati di fronte all’azzeramento delle vendite di un prodotto fresco come il latte, e Inalpi ha potuto raccogliere e trasformare quel latte fresco in polvere, riconoscendo a tutti loro un prezzo garantito ed equo.

La filiera, l’abbiamo visto in questi giorni trascorsi a casa, non finisce quando il prodotto è in distribuzione.  La filiera in verità, continua durante l’acquisto e arriva a casa, azione non facile con il problema delle code ai supermercati e la volontà corretta di restare a casa per la maggior parte dei cittadini.

Il comportamento d’acquisto è cambiato rapidamente e la crescita degli acquisti online è stata incisiva.

Il l latte in polvere si è rivelato profondamente funzionale grazie al minor spazio occupato in dispensa, una maggiore durata di conservazione, l’ottima perfomance in cucina e nessuna rinuncia alla qualità.

Lo shop Inalpi è così diventato un reale sostegno a chi resta a casa e non vuole rinunciare alla qualità dei prodotti  di uso quotidiano come il burro, il latte e i formaggi da filiera controllata e garantita, con un acquisto che continua a riportare il valore sul nostro territorio.

La forza della filiera sta nella comunità che si crea e che è capace di non perdersi d’animo anche nei momenti di maggiore emergenza, che nelle sue azioni trova la forza e l’ottimismo per donare anche agli altri.

Sono tante le azioni che abbiamo riscontrato in quest’ultimo mese e mezzo nel nostro Paese, e che manifestano il valore umano del sostegno simbolico e non solo, che sono state meravigliose e che rimarranno nella nostra memoria.

Alcune di queste iniziative sono nate sui social network, dei veri appelli per chiedere il sostegno in modo totalmente trasversale, come quella di Bergamo, dove la Protezione Civile ha installato l’Ospedale da Campo degli Alpini nell’area dell’Ente Fiera di Bergamo: Ciccho Cerea, chef stellato del Ristorante da Vittorio, dal suo profilo Facebook  comunica che si offre per la gestione e l’organizzazione dei pasti nella struttura e chiede aiuto a tutti, privati e aziende.

Nel giro di pochi giorni sono arrivate le offerte di tutta Italia e oggi sappiamo di quanto grande sia stata, l’impresa di quell’ospedale in un luogo così tragicamente colpito. Rimarrà in chi ha donato insieme a Inalpi, la felicità di aver contribuito con un’azione così tempestiva e preziosa.

Fondamentali anche le iniziative che hanno portato un messaggio di solidarietà come l’invio colombe dello chef stellato Giampiero Vivalda, anche lui parte della filiera, per l’uso dei prodotti Inalpi, e arrivate agli operatori sanitari impegnati nella gestione dell’emergenza Covid-19, e sono state un messaggio di speranza per la Pasqua appena trascorsa.

Con l’arrivo della nuova fase, che segna la ripartenza del nostro Paese, avremo maggiore consapevolezza di quanto sia importante ogni ruolo nella nostra società, ma anche di quanto l’unione e la collaborazione potranno farci guardare con ritrovato ottimismo al futuro.