Fondata nel 1966, la nascita e l’evoluzione di Inalpi è legata a doppio filo alle famiglie Invernizzi e Barattero che negli anni hanno saputo trasformarla da impresa a conduzione familiare a industria, senza però perdere di vista i valori etici e umani che hanno guidato i fondatori. A Moretta, nel territorio cuneese e ai piedi delle Alpi, la crescita di Inalpi è continuata e continua con scelte industriali tanto ponderate quanto in controtendenza.

Nel 2009 inizia la produzione di formaggini. Il reparto dei “fusi spalmabili in triangoli” viene allestito alacremente e in pochi mesi parte la produzione. La qualità del prodotto è elevata, così come nelle fettine: l’ingrediente principale è il buon latte piemontese utilizzato nella lavorazione.

Nel 2010 la crisi travolge la maggior parte delle industrie, ma la passione dei soci fondatori di Inalpi non vacilla e non lascia spazio a cedimenti, e a differenza di molti concorrenti, a Moretta si fa l’investimento più importante della storia aziendale, che consentirà di creare nuovi posti di lavoro: grazie ad un progetto lanciato dalla Ferrero S.p.A. di Alba, leader mondiale nel settore dolciario, Inalpi si impegnerà a dare il via a una filiera controllata e certificata del latte piemontese e a realizzare il primo, e tutt’ora unico, impianto di produzione di latte in polvere per l’industria alimentare esistente sul territorio nazionale. Lo stabilimento occupa ora una superficie di 33.000 mq.

Nel 2017 nasce Latterie Alpine, una nuova realtà costituita dall’unione di Inalpi e Piemonte Latte, un raro quanto innovativo esempio di collaborazione tra il mondo cooperativo e quello industriale.  Nel rinnovato stabilimento di Peveragno vengono prodotti i formaggi DOP piemontesi: Toma, Bra Tenero e Bra Duro d’alpeggio e Raschera, ma anche la Toma Inalpi e il Fontal Nazionale, oltre alle cagliate che riforniscono lo stabilimento Inalpi di Moretta per la base per fettine e formaggini. E nello stesso anno il latte in polvere da filiera piemontese controllata e certificata, nella sua confezione da 1 kg, è premiato come “Prodotto innovativo dell’anno”, mentre a Moretta, nuovi investimenti di ampliamento, portano lo stabilimento agli 83.000 mq. complessivi.

A gennaio 2019, nasce ufficialmente Inlab Solutions, il centro ricerche e sviluppo creato da Inalpi S.p.A., la cui costituzione è finalizzata all’internalizzazione del controllo qualità delle materie prime, all’innovazione di prodotto e alla realizzazione di progetti del settore agroalimentare. E a fine anno, Inalpi mette a punto una nuova versione del nuovo protocollo di filiera corta e certificata del latte piemontese, un protocollo riconosciuto unico in Europa, con un incremento da 3 a 5 pilastri e costituito da una ceck-list di 104 punti di controllo. Un nuovo protocollo che accentua ulteriormente l’attenzione alla sostenibilità ambientale, all’utilizzo delle risorse idriche ed energetiche e che pone la propria attenzione, oltre che sul benessere animale, anche nei confronti della tutela dei diritti umani e dei lavoratori.

Il 2020 sarà l’anno in cui importanti progetti diventeranno realtà, sia sul territorio nazionale che oltre confine, per far conoscere sempre più e sempre meglio l’eccellenza della filiera corta e certificata del latte piemontese.