Si è svolto domenica 8 luglio, nella suggestiva cornice dell’”Antica Corona Reale” di Cervere, dello chef stellato Gianpiero Vivalda, l’incontro tra Inalpi e l’Ambasciatore dei Paesi Bassi in Italia, Joep Wijnands – accompagnato dal Console Onorario dei Paesi Bassi a Torino – Oreste Accornero. L’evento, un’opportunità importante per Inalpi, è stato un momento di confronto e scambio tra due Paesi che hanno nel settore lattiero caseario una delle più importanti fonti di sviluppo economico.

L’ambasciatore Joep Wijnands, in visita in Piemonte, ha chiaramente indicato quali fossero gli obiettivi di questo viaggio: “Conoscere il territorio, le realtà economiche, le strutture universitarie e le organizzazioni che su di esso operano, per poter creare un ponte”. Un ponte che potrà creare collaborazione, aprire nuove vie di networking, creando scambio, partnership e crescita.

“Uno dei principali obiettivi di Inalpi è creare innovazione” – dichiara Ambrogio Invernizzi, Presidente Inalpi – “e l’innovazione per noi vuole anche dire creare nuove opportunità, mettere a disposizione il lavoro fatto da Inalpi in questi anni, attraverso progetti mai realizzati prima, come ad esempio le collaborazioni con le Università italiano, attraverso cui si è stabilito il protocollo di indicizzazione del prezzo del latte, ma che vuol dire anche la creazione di un Master Universitario di II livello in Qualità, Sicurezza Alimentare e Sostenibilità della filiera del Latte di cui Inalpi è Cofinanziatore insieme a Ferrero, giunto, nel 2017, alla sua terza edizione”.

E proprio questa attenzione alla formazione di alto livello è stato uno dei punti di maggior approfondimento dell’incontro. Nasce quindi il progetto per l’internazionalizzazione del Master Universitario di II livello, che si pone come obiettivo la creazione di un filo diretto tra i due Paesi attraverso la presenza di docenti universitari provenienti dai Paesi Bassi e la possibilità di mobilità per gli studenti italiani. Un vero e proprio ponte di crescita e scambio.

Un incontro quindi per creare e consolidare un connubio che potrà essere occasione da cui nasceranno nuovi percorsi di innovazione e formazione.

Un cammino che Inalpi percorre da tempo e con ottimi riscontri e che potrà essere viatico per una nuova promozione dell’eccellenza piemontese nel mondo.