pixel-meta

Intervista al fumettista Carlo Cid Lauro

Storie di latte

Buongiorno Carlo, 

da ormai qualche mese i ragazzi stanno sfogliando le pagine del Diario Inalpi che hai illustrato, siamo curiosi di conoscere la tua storia e siamo convinti che anche allievi e insegnanti vorrebbero conoscerti meglio.

Cominciamo dall’inizio: quando hai capito che volevi diventare disegnatore?

Ciao Ragazzi! 

prima di tutto, ci tengo a dirvi quanto mi abbia entusiasmato illustrare il vostro diario che sapevo sarebbe entrato nella vostra quotidianità, anche perché (e così rispondo anche alla vostra domanda), il sogno di diventare disegnatore si è sviluppato già quando ero bambino e frequentavo la scuola primaria.

Verrebbe da chiederti se hai cominciato prima a leggere o prima a disegnare…

Sono nato nel 1985, e ho iniziato a sfogliare fumetti e a guardare cartoni animati ancora prima della scuola: a due anni ero già un folle amante dei Looney Tunes, e verso i quattro o cinque anni, andavo matto per le Tartarughe Ninja, Ghostbusters, e per tutto il filone giapponese come Peter Pan, Robin Hood. 

Credo che di conseguenza, disegnare sia stata una delle mie prime attività!

Penso che carta, matite e colori debbano sempre essere a disposizione di un bambino, per sviluppare la creatività e per un sano sviluppo psicomotorio, insieme a tutte le altre attività più “fisiche”.

Hai sempre perseguito il tuo sogno?

Non esattamente…a un certo punto, durante il liceo, lo avevo accantonato, mi sembrava irrealizzabile, mi è sembrato corretto affrontare “la dura realtà” e dopo il liceo ho iniziato subito a lavorare: ho fatto il manutentore, ho lavorato in una lavanderia e tanto altro.
Poi nel 2013, dopo un brutto licenziamento ho recuperato il mio sogno, con un bagaglio di esperienze incredibili. 

Se fossi  rimasto nella mia cameretta a disegnare, non avrei avuto la possibilità di osservare le persone intorno a me, non avrei imparato a lavorare da solo e in gruppo, a rispettare le consegne, ma anche a produrre velocemente, rispettando la mia creatività. No, oggi sono molto consapevole del fatto che non basti saper disegnare bene…

Oggi che sono adulto, le mie giornate scorrono velocissime e mi chiedo dove riuscissi a trovare il tempo per giocare da bambino, nonostante la scuola e la mia passione per i fumetti e i cartoni animati! 

Parliamo del Diario Inalpi, mi racconti qualcosa dei personaggi e come li hai interpretati?

Ho amato tutti i personaggi e ammetto che per Giulio (il fratellino di Lucilla ndr) mi sono ispirato a me stesso, con la felpa appunto e la sua curiosità, esattamente come me. Il mio preferito però rimane Bob, la mascotte: l’ho illustrato vestito come un fattore dei primi del novecento, ma aggiornandolo e contestualizzandolo.

Quali sono i valori che hai riconosciuto nel progetto e che hai voluto trasmettere?

Sicuramente l’affiatamento e l’unione di una famiglia, anche se famiglia non è, con la vera opportunità di conoscersi profondamente e sostenersi. D’altronde è solo conoscendo bene “l’Altro” che s’impara il rispetto e si riescono a raggiungere insieme grandi obiettivi.

Conoscevi la realtà di Inalpi?

Ho scoperto diversi anni fa la mia intolleranza al lattosio e da anni acquisto il Burro Chiarificato, quando mi ha contattato Spaggiari per il Diario, mi sono emozionato ancora di più! 

Quali sono i consigli che vorresti dare ai ragazzi che vorrebbero intraprendere la tua strada?

Sento molto vicini gli studenti, che mi hanno anche scritto sul mio account Instagram…

Alcuni di loro per complimentarsi (rendendomi felice!) e altri per confidarmi il loro sogno.
I consigli che posso dare loro, sono: credere in sé stessi, leggere tantissimo, e non avere nessun tipo di pregiudizio, perché credo sia importantissimo farsi influenzare e costruire la propria identità creativa anche attraverso una sana contaminazione, abbattendo ogni tipo di confine.
Ah! E poi sicuramente anche continuare a giocare e mangiare bene!

Grazie Carlo, e a presto per il prossimo Diario Inalpi!

Carlo Cid Lauro:

Classe ’85 fumettista, illustratore e divulgatore pop con base a Roma, disegnatore per Disney International, al momento a lavoro sulla testata Darkwing Duck per Dynamite Comics e Panini Comics con Daisy e i misteri di Parigi.

In uscita con Saldapress su Ghostgun scritto da Roberto Megna e Gigaciao su Dragon Village scritto da Davide Caporali.

Collabora con diverse realtà italiane quali Feltrinelli comics, Mondadori, Fabbri Editori, Shockdom, Tatai Lab, ma anche con siti di divulgazione pop quali Cultura Pop, Screenweek, Niente da Dire realizzando per loro vignette, illustrazioni e recensioni a fumetti.

Cerca articoli

Categorie del blog

Articoli recenti

TORTA FREDDA ALLO YOGURT SENZA LATTOSIO

TORTA FREDDA ALLO YOGURT SENZA LATTOSIO

Cercate un dolce semplice senza l'uso del forno? Siete nel posto giusto! La soluzione che fa al caso vostro è una torta fredda con il nostro yogurt al caffè e ginseng: energizzante e rinvigorente anche dopo un pasto nei mesi più freddi. Questo dolce sarà il vostro...

MINDFUL EATING: IL GUSTO DELLA CONSAPEVOLEZZA

MINDFUL EATING: IL GUSTO DELLA CONSAPEVOLEZZA

Da qualche tempo, parlare di educazione alimentare significa andare oltre il semplice “mangiar sano”: vuol dire imparare ad ascoltare il proprio corpo, osservare le abitudini quotidiane e riflettere sul rapporto che abbiamo con il cibo. In un contesto in cui salute e...

TARTELLETTE CON FORMAGGINO SENZA LATTOSIO

TARTELLETTE CON FORMAGGINO SENZA LATTOSIO

Oggi vi proponiamo delle tartellette con formaggino senza lattosio e verdure di stagione: una ricetta ideale per le prime giornate calde estive! Questo piatto non solo è semplice e veloce da preparare, ma è anche perfetto per inserire verdure nella dieta dei bambini,...

MANGIARE BENE PER PENSARE MEGLIO

MANGIARE BENE PER PENSARE MEGLIO

Avete mai provato le famose "farfalle nello stomaco" quando siete emozionati, o magari un bel mal di pancia nei momenti di forte stress? Se vi è capitato, avete avuto un esempio tangibile della connessione profonda tra il nostro apparato digerente e il sistema nervoso...

0
0
Il tuo carrello degli acquisti
Il carrello è vuotoTorna allo Shop