Intervista doppia: colazione dolce e colazione salata

Nutrizione

Abbiamo qui con noi oggi due protagoniste molto amate delle nostre tavole al mattino, la Colazione Dolce e la Colazione Salata. Hanno appena accettato di fare un’intervista doppia: iniziamo subito, prima che cambino idea.

  • Buongiorno
Sono qui per questo!Sono qui per questo!
  • Bene, allora presentatevi
Io sono Dolce, una colazione dal taglio classico, con una tazza di latte, 5-6 biscotti e un frutto: una partenza all’italiana!
Io sono Salata, per molto tempo ho abitato più che altro in Nord Europa, e oggi sono vestita così: un uovo strapazzato, una fetta di pane tostato e una spremuta d’arancia
  • Cosa pensi dell’altra?
Troppo sale!Troppo zucchero!
  • Come ti difendi?
Non è affatto detto: intanto dipende da cosa mangi nel resto della giornata – e qui aggiungiamo anche che la mattina è il momento migliore per concederci qualcosa di un po’ dolce come qualche biscottino. Poi è chiaro: dipende anche da quali biscotti scegli. Io mi vedo bene con biscotti molto semplici, come dei classici biscotti secchi.Beh, intanto un po’ di sale ce l’ha anche lei: anche in questo i biscotti non sono tutti uguali. E poi dipende moltissimo da quanto sali l’uovo: chiaramente c’è da trattenere la mano, quello sì. A me per esempio piaccio molto quando non me lo aggiungono, il sale.
Beh, se io ho un po’ di sale parliamo però anche dei suoi zuccheri: qui da me la frutta la mangiamo, così ci sazia di più e ce ne basta una porzione. Se la devi bere, difficile che te ne basti solo una, e ti porti a casa molti più zuccheri e molta meno sazietà

Però non sono zuccheri aggiunti!
Sì, quello è vero, ma comunque entrano nel conteggio degli zuccheri totali della giornata, su cui bisogna sempre tenere un occhio. E hai comunque rinunciato a una parte della fibra che li accompagnavano e al potere saziante dell’alimento in cui erano.  Non dico che è una cosa da non fare in assoluto, ma mi sembra che quei frutti potessero essere giocati meglio.

Vabbè, non è che il latte non abbia zuccheri eh
Vero, ma intanto meno – se confronti volumi uguali – e poi, piazzato qui, il latte va benissimo per le linee guida ufficiali, che raccomandano 2-3 tra bicchieri di latte e vasetti di yogurt al giorno. In una tazza ci metti l’equivalente di due bicchieri, e sei a cavallo. Per non parlare del fatto che il latte ti porta anche delle proteine tra le più “nobili”!

Ok, d’accordo su tutto ma qui sulle proteine segno un punto: quelle delle uova sono le più “nobili “ in assoluto e questo è riconosciuto
Sì sì, le uova hanno un primato in questo (e un pochino nei biscotti ce n’è) ma latte e derivati sono dietro proprio di un soffio, lo sai bene: gli altri alimenti son tutti al seguito 😉

Vero, vero: su questo nulla da dire. E’ anche per questo che mi trovo molto bene quando, per far le uova strapazzate, invece dei grassi da condimento usano un pochino di latte. E non tanto per il latte, sarò sincerò: se ne usa comunque poco come poco è l’uovo nei biscotti, via. Però il fatto che con quello – e una buona padella – si riesca a ovviare ai condimenti, a me non dispiace affatto
  • Ah, bene, son contento che abbiate trovato dei punti di incontro. Ma se invece vi chiedessi cosa cambiereste di voi, cosa mi direste?
Più che cambiare, direi che alcune scelte trovo mi stiano decisamente meglio di altre. 5-6 biscotti semplici mi fanno sentire a mio agio; spesso invece mi mettono quelli delle grandi occasioni, che non sfigurerebbero in pasticceria, e io quasi non mi riconosco: non sembro quasi più una colazione, a volte.Io invece ho un po’ un cruccio, cioè il fatto che nelle linee guida lo standard sono 2-3 uova a settimana, che possono arrivare a 3 se i fabbisogni sono alti. Se si mangiano a colazione, quindi, ne restano meno per i secondi piatti della settimana… Ecco, questo è sempre un punto che mi fa un po’ riflettere: è soprattutto per questo che non metto pressione perché mi mettano “in scena” troppo spesso… 
  • Vi ringrazio della vostra trasparenza: credo sia stata molto utile. Ci si vede nelle prossime mattine!
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