La relazione tra Compral Latte e Inalpi: dal latte appena munto al prodotto finito

1 Aprile 2023 | Non categorizzato

La relazione tra Compral Latte e Inalpi, i protagonisti della Filiera del Latte Piemontese, garantita e controllata, continua a crescere in termini di qualità. Esattamente come per le relazioni umane, grazie all’impegno, alla condivisione di intenti, ai momenti d’incontro e al rispetto reciproco, si possono raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi.

Grazie a un passaggio generazionale, oggi i conferitori sono sempre più numerosi e sempre più giovani, aumenta quindi lo spirito innovativo e l’ambizione a migliorare secondo i parametri prefissati dal protocollo tecnico di filiera, che garantisce la qualità sempre maggiore del latte, ma anche la presenza sul mercato e sul territorio.
Un rinnovato tessuto sociale che investe il proprio tempo nella formazione, con la partecipazione ai corsi d’aggiornamento organizzati da Compral Latte e da Inalpi su molti temi, come la sicurezza, la qualità, la mungitura e la sostenibilità ambientale.

Il latte appena munto nelle stalle di ogni conferitore, che arriva nelle cisterne in azienda, viene analizzato dai laboratori di InLab per poi entrare direttamente in produzione. 

Il tutto appare semplice, ma i tempi che viviamo sono complessi e dietro queste azioni ci sono decisioni e obiettivi che coinvolgono l’intero territorio. “Territorio” è la prima parola da sottolineare, perché contiene la parola “terra” e le mucche si nutrono di foraggio, che in molti casi viene coltivato direttamente dai conferitori nelle loro aziende agricole. 

Nella valutazione annuale di ogni azienda conferitrice c’è il controllo della salubrità dei terreni, se vengono trattati con elementi naturali, o l’irrigazione che dev’essere fatta con un’ottica di risparmio, ancor più oggi con l’urgenza del cambiamento climatico.
C’è poi il tema dell’energia usata per l’allevamento, che deve ridursi o essere generata, almeno in parte, da impianti fotovoltaici. Si segue con il benessere animale, altro fattore importante per ottenere un buon latte, ma anche l’aspetto sociale che riguarda i lavoratori all’interno dell’azienda, grazie ai giusti contratti e le migliori condizioni di lavoro.

L’ottima notizia è che i “voti” dati ai conferitori, sono sempre in crescita per ogni parametro  e quindi oltre al giusto prezzo del latte che viene stabilito dall’indice, c’è un’altra variabile economica che premia in modo proporzionale, man mano che si ottengono risultati sempre più soddisfacenti.

L’obiettivo di tutta la filiera è non sprecare latte e ovviamente usarlo al meglio, quindi è poi Inalpi che trasforma il latte in prodotti che potranno così essere buoni, giusti e sicuri!

La relazione tra Compral Latte e Inalpi, i protagonisti della Filiera del Latte Piemontese, garantita e controllata, continua a crescere in termini di qualità. Esattamente come per le relazioni umane, grazie all’impegno, alla condivisione di intenti, ai momenti d’incontro e al rispetto reciproco, si possono raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi.

Grazie a un passaggio generazionale, oggi i conferitori sono sempre più numerosi e sempre più giovani, aumenta quindi lo spirito innovativo e l’ambizione a migliorare secondo i parametri prefissati dal protocollo tecnico di filiera, che garantisce la qualità sempre maggiore del latte, ma anche la presenza sul mercato e sul territorio.
Un rinnovato tessuto sociale che investe il proprio tempo nella formazione, con la partecipazione ai corsi d’aggiornamento organizzati da Compral Latte e da Inalpi su molti temi, come la sicurezza, la qualità, la mungitura e la sostenibilità ambientale.

Il latte appena munto nelle stalle di ogni conferitore, che arriva nelle cisterne in azienda, viene analizzato dai laboratori di InLab per poi entrare direttamente in produzione. 

Il tutto appare semplice, ma i tempi che viviamo sono complessi e dietro queste azioni ci sono decisioni e obiettivi che coinvolgono l’intero territorio. “Territorio” è la prima parola da sottolineare, perché contiene la parola “terra” e le mucche si nutrono di foraggio, che in molti casi viene coltivato direttamente dai conferitori nelle loro aziende agricole. 

Nella valutazione annuale di ogni azienda conferitrice c’è il controllo della salubrità dei terreni, se vengono trattati con elementi naturali, o l’irrigazione che dev’essere fatta con un’ottica di risparmio, ancor più oggi con l’urgenza del cambiamento climatico.
C’è poi il tema dell’energia usata per l’allevamento, che deve ridursi o essere generata, almeno in parte, da impianti fotovoltaici. Si segue con il benessere animale, altro fattore importante per ottenere un buon latte, ma anche l’aspetto sociale che riguarda i lavoratori all’interno dell’azienda, grazie ai giusti contratti e le migliori condizioni di lavoro.

L’ottima notizia è che i “voti” dati ai conferitori, sono sempre in crescita per ogni parametro  e quindi oltre al giusto prezzo del latte che viene stabilito dall’indice, c’è un’altra variabile economica che premia in modo proporzionale, man mano che si ottengono risultati sempre più soddisfacenti.

L’obiettivo di tutta la filiera è non sprecare latte e ovviamente usarlo al meglio, quindi è poi Inalpi che trasforma il latte in prodotti che potranno così essere buoni, giusti e sicuri!

Condividi

Cerca articoli

Categorie del blog

Articoli recenti

Ricette con i formaggini

Ricette con i formaggini

Sapevate che i formaggini sono un un’invenzione di oltre cento anni? Merito dello svizzero Walter Gerber che nel 1911 realizzò il processo del formaggio fuso. In tutto il secolo scorso, la morbidezza del famoso triangolino si adattò bene all’alimentazione infantile,...

Gelato ai frutti di bosco con granella di pistacchio

Gelato ai frutti di bosco con granella di pistacchio

Ingredienti per 4 persone:  100 g di lamponi 100 g di mirtilli  230 ml di acqua 3 cucchiaio di latte di filiera in polvere scremato 100 g zucchero semolato Per decorare granella di pistacchio lamponi e mirtilli  Procedimento: Lavate e asciugate i frutti...

Bevande vegetali alternative al latte: conosciamole meglio

Bevande vegetali alternative al latte: conosciamole meglio

Di soia, avena, riso, mandorla. Ma anche di noci, nocciole o quinoa: le bevande che, nel linguaggio comune, chiamiamo spesso “latti vegetali”, sono davvero molte in commercio oggi. Nel 2020, la SINU (Società Italiana di Nutrizione Umana) analizzò l’etichetta di ben...

Muffin provola e olive verdi e nere

Muffin provola e olive verdi e nere

Ingredienti per 12 muffin: 100 gr di farina integrale 150 g di farina manitoba 50 g di maizena 300 ml di latte parzialmente scremato 100 g di burro Inalpi chiarificato 1 bustina di lievito istantaneo non zuccherato mezzo cucchiaino di sale fino 120 g di provola 24...

prezzo del latte

LE NEWS AZIENDALI

Tutte le news dal mondo Inalpi: comunicati stampa, notizie, bilanci sociali e rassegna stampa

Il latte 100% piemontese che ogni giorno raccogliamo è di altissima qualità: sano, buono e autentico.

0
    0
    Your shopping cart
    The cart is emptyGo back to the shop